Parrocchia di Castiglione Torinese















Da qualche tempo in Parrocchia è nato il Gruppo Missionario. Parlare di Missionarietà di questi tempi non è facile; si può essere missionari anche nella quotidianità, al lavoro, in famiglia, con gli amici. Cosa significa per te "essere missionario/missionaria"? Leggi il nostro volantino ed inviaci un tuo pensiero all'indirizzo parr.castiglione@diocesi.torino.it. Nel parleremo insieme il 21 Marzo 2010, durante il ritiro comunitario per la Pasqua; l'incontro sarà presieduto da Don Andra Fontana, dell'Ufficio Catechistico Diocesiano.

Ed anche quest'anno la Parrocchia raccoglierà le offerte della Quaresima di Fraternità per aiutare la comunità di Ananindeua, in Brasile. Clicca qui per leggere i dettagli del Progetto per il 2010.

Di seguito la lettera che Padre Marino Gabrielli, parroco della Parrocchia di San Ignazio, ha inviato alla nostra Comunità.

Ananindeua, 6 Novembre 2009

Carissimi,
        è con animo riconoscente che vi scrivo per la generosa offerta della Quaresima di Fraternità: il condividere della nostra povertà con chi soffre diventa un segno di vera fraternità.
        Oggi, in questo mondo globalizzato ma purtroppo ancora diviso, il cristiano è chiamato alla grande responsabilità della condivisione con chi fa più fatica. E' vero che non possiamo risolvere i grandi problemi dell'ingiustizia, della fame o della violenza, ma possiamo e abbiamo il dovere di superare quell'egoismo che a volte fa acora da padrone alle nostre scelte quotidiane, nelle nostre relazioni di vicinato o di comunità. A volte mi chiedo perchè solo di fronte alle grandi calamità (vedi il terremoto dell'Abruzzo) o in alcuni momenti speciali (tutti ci sentiamo più buoni a Natale!) ci simuove con generosità e si fanno grandi sacrifici per aiutare; non sarebbe possibile viverlo quotidianamente?
        Vi unisco foto che vogliono essere come un simbolo del lavoro missionario. Primo: la formazione della persona. In questo caso alcuni ragazzi del Progetto di alfabetizzazione, ma la formazione si estende ai catechisti, ai laici della scuola di teologia. alla formazione liturgica e sociale. Poi la costruzione degli spazi per svolgere questa attività di formazione: in qeusto caso il centro pastorale della comunità di San Clemente, con tre sale per gli incontri, una cucina per la pastorale dei bambini (crianca) e i servizi.
        Rinnovando il mio personale ringraziamento e delle comunità, continuo a... tendere la mano perchè le necessità delle 16 cappelle che formano la Parrocchia di San Ignazio sono notevoli; sono certo che la Provvidenza non ci abbandona, sperando che trovi dei buoni collaboratori!
        Cari saluti nel ricordo vicendevole al Signore.
Padre Marino Gabrielli