Parrocchia di Castiglione Torinese

Parrocchia di Castiglione Torinese


Febbraio 2019

LA PAROLA DEL MESE

3/2 IV Domenica Tempo Ordinario

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10/2 V Domenica Tempo Ordinario

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17/2 VI Domenica Tempo Ordinario

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24/2 VII Domenica Tempo Ordinario

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GIORNATA PER LA VITA 2019




Messaggio del Consiglio Episcopale Permanente per la 41ª Giornata Nazionale per la Vita




È VITA, È FUTURO


Germoglia la speranza
«Ecco, io faccio una cosa nuova: proprio ora germo-glia, non ve ne accorgete? Aprirò anche nel deserto una strada, immetterò fiumi nella steppa» (Is 43,19). L’annuncio di Isaia al popolo testimonia una speranza nel domani che ha radici di certezza nel presente, nell’opera sorgiva di Dio, che opera in ciascun essere umano e in ciascuna famiglia. È vita, è futuro nella famiglia! L’esistenza è il dono più prezioso fatto all’uomo, attraverso il quale siamo chiamati a parteci-pare al soffio vitale di Dio nel figlio suo Gesù. Questa è l’eredità, il germoglio, che possiamo lasciare alle nuove generazioni: «facciano del bene, si arricchiscano di opere buone, siano pronti a dare e a condividere: così si metteranno da parte un buon capitale per il futuro, per acquistarsi la vita vera» (1Tim 6, 18-19).
Vita che “ringiovanisce”
Gli anziani sono la memoria del popolo. Non vi è dimensione dell’esistenza che non si trasformi nel tempo, “ringiovanendosi” anche nella maturità e nell’anzianità, quando non si spegne l’entusiasmo di essere in questo mondo. Accogliere, servire, promuo-vere la vita umana e custodire la sua dimora che è la terra significa scegliere di rinnovarsi e rinnovare, di lavorare per il bene comune guardando in avanti. Proprio lo sguardo saggio e ricco di esperienza degli anziani consentirà di rialzarsi dai terremoti - geologici e dell’anima - che il nostro Paese attraversa.
Generazioni solidali
Costruiamo oggi una solidale «alleanza tra le genera-zioni» , come ci ricorda con insistenza Papa Francesco. Così si consolida la certezza per il domani dei nostri figli e si spalanca l’orizzonte del dono di sé, che riempie di senso l’esistenza. «Il cristiano guarda alla realtà futura, quella di Dio, per vivere pienamente la vita ‒ con i piedi ben piantati sulla terra ‒ e rispondere, con coraggio, alle innumerevoli sfide», antiche e nuove. La mancanza di un lavoro stabile e dignitoso spegne nei più giovani l’anelito al futuro e aggrava il calo demo-grafico. Si rende sempre più necessario un patto per la natalità, che coinvolga tutte le forze culturali e politi-che e che riconosca la famiglia come grembo generati-vo del nostro Paese.
L’abbraccio alla vita fragile genera futuro
Per aprire il futuro siamo chiamati all’accoglienza della vita prima e dopo la nascita, in ogni condizione e circostanza in cui essa è debole, minacciata e bisogno-sa dell’essenziale. Nello stesso tempo ci è chiesta la cura di chi soffre per la malattia, per la violenza subita o per l’emarginazione, con il rispetto dovuto a ogni essere umano quando si presenta fragile. Non vanno poi dimenticati i rischi causati dall’indifferenza, dagli attentati all’integrità e alla salute della “casa comune”, che è il nostro pianeta. La vera ecologia è sempre inte-grale e custodisce la vita sin dai primi istanti. La vita fragile si genera in un abbraccio: «La difesa dell’innocente che non è nato deve essere chiara, ferma e appassionata, perché lì è in gioco la dignità della vita umana, sempre sacra, e lo esige l’amore per ogni per-sona al di là del suo sviluppo». Alla «piaga dell’abor-to» – che «non è un male minore, è un crimine» – si aggiunge il dolore per le donne, gli uomini e i bambini la cui vita, bisognosa di trovare rifugio in una terra sicura, incontra tentativi crescenti di «respingere profu-ghi e migranti verso luoghi dove li aspettano persecu-zioni e violenze». Incoraggiamo quindi la comunità cristiana e la società civile ad accogliere, custodire e promuovere la vita umana dal concepimento al suo naturale termine. Il futuro inizia oggi: è un investimento nel presente, con la certezza che «la vita è sempre un bene», per noi e per i nostri figli. Per tutti. E’ un bene desiderabile e conseguibile.

preghiera

Castiglione in Preghiera

1/2 Primo Venerdì del Mese
h. 16-19 (no h. 21) Adorazione Eucaristica in cappella

Lectio Divina sul Vangelo della Domenica
cappella Chiesa parrocchiale
Mercoledì 6-13-20-27/2 h. 9.45 e 21

Catechesi in briciole in Chiesa
Sabato 23/2 h. 17.45
Domenica 24/2 h. 8.15- h. 11

Progetto Amore

PROGETTO AMORE

Conduce Domenico Cravero presso il Salone Polivalente delle Scuole Elementari

I sensi dell’Amore
Capire e curare ogni giorno le meraviglie dell’amore.

RINVIATO A MARZO/APRILE


Lunedì 12/3
L’udito - La voce
Parlarsi, corrispondere, mettere in comune, creare contatto… (Dare parole all’amore)

Lunedì 19/3
Il tatto - Il bacio
Congiungersi, emozionarsi, tonificare, chiudere gli occhi… (Dare sentimento all’amore)

Lunedì 26/3
L’odorato - Il profumo
Inebriarsi, trasalire, liberarsi, sognare… (Dare giovinezza all’amore)

Lunedì 2/4
Il gusto - L’alimento
nutrire, rigenerarsi, rinvigorire, far crescere… (Dare potenza all’amore)

Lunedì 9/4
La vista - Il pudore
Svelarsi, coprirsi, individuarsi, difendersi … (Dare rispetto all’amore)